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MUSEI ED AREE ARCHEOLOGICHE CUSTODITE
Ecco alcuni tra i più significativi musei dell'oristanese ed aree archeologiche custodite in genere accessibili tutto l'anno, anche se è sempre utile una verifica telefonica.
ORISTANO: Antiquarium Arborense-Museo archeologico.
Piazza Corrias, 09170 Oristano - Tel: 0783 791262

E' principalmente un museo archeologico in cui sono raccolti molti materiali riferiti a tutte le culture che si sono avvicendate nel territorio oristanese fin dal neolitico tra le aree più densamente popolate della Sardegna.

Cuglieri: Museo Civico Archeologico
Sede: Ex Convento dei Cappuccini, viale Regina Margherita

Il Museo è attualmente in allestimento e l'apertura è effettuata solo in occasione di “Monumenti Aperti” e di altri eventi importanti che si svolgono a Cuglieri.
Nel Museo sono esposti reperti rinvenuti durante lo scavo delle basiliche di Cornus - Columbaris ed altri reperti provenienti dal territorio di Cuglieri e riferibili alle fasi nuragica, punica e romana.

Cabras: Museo Archeologico.
Via Tharros, 121 - 09072 - Tel. 0783.290636

Il Museo, inaugurato il 28 dicembre 1997, è situato sul bordo dello Stagno di Cabras, alla periferia dell'abitato. Nelle sale del Museo è in esposizione un'ampia raccolta di materiali archeologici provenienti principalmente dagli scavi effettuati nel sito di Cuccuru Is Arrius, negli anni 1978-80 ed a Tharros dagli anni '50 in poi.
Dal 22 marzo 2014 sono esposte alcune delle statue appartenenti ai cosidetti "Giganti di Mont' e Prama" le uniche grandi sculture nuragiche conosciute.
Nelle foto la precedente esposizione dei Giganti presso il centro di restauro di Li Punti. In base ad analisi effettuate durante i restauri, parte dei blocchi utilizzati per produrre le statue, deriverebbe da cave di Santa Caterina di Pittinuri.


Cabras: Area Archeologica di Tharros
c/o San Giovanni di Sinis - tel. 0783.370019

Qui si possono visitare gli scavi che hanno riportato alla luce i resti di una delle più antiche e più importanti città della Sardegna, fondata dai Fenici accanto al promontorio di Capo San Marco

Pau: Museo dell'ossidiana.
Via San Giorgio, 8 - 09090 Pau (OR) tel. 0783 934011 (museo chiuso lunedì e martedì).

Unico in Europa nel suo genere, è dedicato esclusivamente a questo raro vetro naturale. Il museo raccoglie una collezione di esemplari di ossidiane provenienti da diversi continenti e, naturalmente, dal Monte Arci. Lungo le pendici di questo antico vulcano dell'Oristanese gli uomini preistorici raccoglievano e cavano questo preziosissimo materiale (l'oro nero) con cui venivano confezionati utensili ed armi.
(nellafoto: una cava preistorica di ossidiana nel monte Arci)

Paulilatino: Santuario nuragico di Santa Cristina.
L'area archeologica è raggiungibile dalla SS 131 Sassari-Cagliari: all'altezza del km 114,300 si trova la deviazione, segnalata.Tel/fax: 0785/55438; Cellulare: 347/7746747

Santa Cristina costituisce una delle più importanti aree sacre della Sardegna nuragica. Di Particolarmente suggestivo il tempio a pozzo costituito da un atrio, una scala discendente e una tholos sotterranea che custodisce la vena sorgiva. Nel bel parco che circonda l'area sacra sono presenti anche un nuraghe e una tomba dei giganti

Abbasanta: Nuraghe Losa
Il sito è situato a poca distanza dalla S. S. 131 “Carlo Felice”, fra il km 123 e il km 124, all’altezza dello svincolo per Nuoro, sulla destra per chi arriva da Sassari e sulla sinistra per chi arriva da Cagliari. Tel 0785 52302 | Cell 329 7260732

Il nucleo delle strutture preistoriche è costituito da un nuraghe a tholos di tipo complesso a pianta trilobata, svettato in corrispondenza del piano superiore. Il nuraghe si articola in una torre principale troncoconica intorno alla quale sono disposte tre torri minori unite da cortine murarie a contorno concavo-convesso.

Laconi: Museo delle statue Menhir
Palazzo Aymerich, piazza Marconi, 10; 08034 Laconi OR tel. 0782 693238 cell. 342 3507760

Il percorso museale, allestito con testimonianze di straordinario interesse scientifico, si articola attualmente in 11 sale distribuite tra il piano terra ed il secondo piano del Palazzo Aymerich; dieci sale sono dedicate ai menhir ed alla grande statuaria antropomorfa preistorica della Sardegna centro-meridionale (areali del Sarcidano, Grighine e Mandrolisai), l'undicesima, "la galleria" affacciata sulla grande corte interna, ospita invece reperti di cultura materiale rinvenuti in contesti funerari megalitici laconesi.

ATC S'ARCHITTU, VIA LUNGOMARE 39 CUGLIERI