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6. TREKKING DAL MARE ALLE CIME DEL MONTIFERRU (DOWNLOAD PDF)

Presentiamo alcune proposte per realizzare un trekking dal mare alle cime del Montiferru utilizzando gli itinerari già presentati, tenendo presente la difficoltà rappresentata dalla scarsa presenza di strutture per il pernottamento in quota.

6.1. Da Santa Caterina al Montiferru per la valle del rio Bia Iosso, con rientro da nuraghe Ruju e Conca Mele.

Prima tappa: da Santa Caterina all’agricampeggio Elighes Uttiosos (lunghezza 15 km, dislivello in salita 550 metri, tempo di percorrenza: 6 ore e 30’)

All’agricampeggio è possibile il pernottamento in tenda (tel. 0783 550361).

  • Primo tratto: avvicinamento alle aree montane con stradetta asfaltata (6 km./dislivello 250 m./ tempo di percorrenza: 2 ore e 20’).

Punto di partenza il parcheggio di S. Caterina sulla statale 292, presso il centro servizi (segnaposto R, quota 10 m.).

Si prende la via della Cave, che porta nelle località dove si estraevano i blocchi di arenaria con cui sono state costruite molte delle case delle borgate. La stradetta asfaltata si inoltra verso la montagna; dopo 1 km. si supera il sentiero che proviene da S’Archittu con un percorso di 2,3 Km.

Si prosegue in un’area caratterizzata dalla macchia mediterranea e da pascoli, con fioriture primaverili di ginestre, lavanda selvatica e con le macchie verdi, gialle, rossastre dell’euforbia cespugliosa (euforbia caracias), quella strana pianta che in estate è completamente spoglia.

Dopo 6 km si raggiunge l’incrocio (segnap. S, quota 250) dove si lascia la strada asfaltata e si prende sulla destra la strada strerrata che risale la valle del Rio Bia Iosso.

  • Secondo tratto: da sbocco Bia Iosso all’agricampeggio Elighes Uttiosos (lunghezza 9 km, dislivello 550 m, tempo di percorrenza 4 ore e 10’).

Per la descrizione si veda l’itinerario 3 da Santa Caterina.


Seconda tappa: giro delle cime del Montiferru e ritorno al mare (lunghezza 26 km, dislivello in salita 140 m, in discesa 1000 m, tempo di percorrenza: 7-8 ore)

Per le descrizioni del percorso e si vedano gli itinerari precedenti: 3 da Santa Caterina per il primo tratto e anello delle cime (itinerario 5) per il secondo.

Per gli ultimi tre tratti l’itinerario è quello da S’Archittu, che però è descritto in senso inverso. Diamo quindi alcune integrazioni per ridurre possibili occasioni di errore.

  • Primo tratto: dall’agricampeggio alla fonte (1,3 km, dislivello 70 m, tempo di percorrenza:30 m)


  • Secondo tratto: anello delle cime del Montiferru (10 km, dislivello cumulato 200 m, tempo di percorrenza 2 ore e 30’)


  • Terzo tratto: dal cancello di accesso a Elighes Uttiosos alla fonte nei pressi di Nuraghe Ruju (lunghezza 2,6 km/ dislivello in discesa 130 m./ tempo di percorrenza: 35 minuti).

Attraversata la carrozzabile per Santu Lussurgiu, si prende la sterrata sul lato opposto e si scende attraverso rimboschimenti per poi arrivare ad una zona pianeggiante caratterizzata sulla destra da una recinzione e da un lungo muro a secco, mentre sulla sinistra ci sono costruzioni rurali. Superata l’ultimo edificio sulla sinistra (1,8 Km dal cancello) e avendo ormai da entrambi i lati della carrareccia il bosco, ci si trova ad un incrocio: si imbocca la prima sterrata sulla sinistra che porta in circa 800 m all’area attrezzata per picnic di Nuraghe Ruju.

  • Quarto tratto: fino al bivio basso di Conca Mele (lunghezza 6,9 km, dislivello in discesa 510 m., tempo di percorrenza: 1 ora e 35’)

Dall’area di sosta si prende la strada asfaltata sulla destra che termina dopo 1,6 km (segnap. I, 720 m.); superato il cancello sempre aperto, la sterrata prosegue con discesa moderata giungendo in 1,6 Km. alla località Funtanas (segnap. H, 590 m). Bisogna fare attenzione a prendere la sterrata a sud della vasca e che scende inizialmente in direzione sud e poi sud-sudest fino ad incontrare dopo 600 m una strada con fondo pietroso, che si prende sulla destra. Trascurando una deviazione a destra dopo 500 m e percorsi altri 600 m caratterizzati da uno stretto tornante sinistro, si giunge ad un cancello (segnap. G, 400 m) che si supera agevolmente sul fianco. Si va a destra scendendo ad ovest di Conca Mele; superato un cancello (richiudere dopo il passaggio) si segue il sentiero immerso nella fitta vegetazione al cui termine si trova un cancello chiuso con un legaccio. Si prosegue dritto sulla sterrata in discesa fino ad un prato pianeggiante con incrocio (segnap. F a 2 km da G; quota 240 m); qui giunge dalla sinistra il sentiero proveniente da Riu Sirisi se si aggira Conca Mele sul fianco orientale.

  • Quinto tratto: verso il mare (lunghezza 5,5 km., dislivello in discesa 230 m., tempo di percorrenza: 1 ora e 15)

Raggiunta la statale 292 si può evitare di percorrerla imboccando la stradetta in discesa sulla destra. Percorsi 170 m, si prende il sentiero acciottolato sulla sinistra; al suo sbocco si va a sinistra sulla sterrata pianeggiante che affianca il Rio Salamedu, pervenendo alla omonima via di Santa Caterina e quindi al Centro Servizi con un percorso di poco superiore al km.


6.2. Da S’Archittu a Nuraghe Ruju e a Badde Urbara, con ritorno dalla valle di Bia Iosso.

Prima tappa: da S’Archittu a Badde Urbara con sosta all’agriturismo S’Olostrighe (lunghezza 26,3 km, dislivello 1000 m, tempo di percorrenza 8 ore e 50’)

  • Primo tratto: da S’Archittu ci si porta al bivio di Cornus-Columbaris sulla statale 292 e si prosegue per Conca Mele e Funtanas, fino ad arrivare a Nuraghe Ruju (lunghezza 12,7 km, dislivello 735 m, tempo di percorrenza: 5 ore e 10’); descrizione agli itinerari 1 e 2 precedenti.

  • Secondo tratto: Da Nuraghe Ruju al cancello di accesso di Elighes Uttiosos a Badde Urbara (lunghezza 9,9 km, dislivello 230 m, tempo di percorrenza 2 ore e 50’); descrizione agli itinerari 2 e 5 precedenti.




  • Terzo tratto: da Badde Urbara all’agriturismo S’Olostrighe (lunghezza 3,7 km, dislivello -180 m, tempo di percorrenza: 50’)

Da Badde Urbara (segnap. Q) si può arrivare all’accesso dell’agriturismo sulla strada di collegamento tra Cuglieri e Santu Lussurgiu, sia andando a sinistra per 800 metri lungo la stradetta di accesso alla stazione Rai e poi a destra (direzione Santu Lussurgiu) per poco più di 3 km, sia percorrendo la sterrata in direzione opposta piegando a sinistra dopo 100 m per giungere sulla strada principale come indicato in cartografia dopo 2,3 km.

Seconda tappa: da Badde Urbara a S’Archittu

Per il ritorno da Badde Urbara si può percorrere il medesimo percorso dell’andata, con un tempo di percorrenza di 6 ore e 30’.


In alternativa si può rientrare dalla valle del Rio Bia Iosso con il percorso già descritto nelle schede precedenti 3 e 6.1. Da Badde Urbara, si va al cancello di accesso di Elighes Uttiosos con la via orientale più breve: 4 km. Ciò permette di contenere l’itinerario fino a Santa Caterina in 25,5 km, a cui vanno aggiunti poco più di 2 km per ritornare al punto di partenza a S’Archittu, per un tempo totale di circa 7 ore.






CARTOGRAFIA E’ ELABORATA IN PROPRIO A PARTIRE DAI DATI CARTOGRAFICI DELLA REGIONE SARDEGNA, DEL DATABASE MULTIPRECISIONE




Per comunicazioni ed informazioni ci si può rivolgere ai seguenti indirizzi:

atecsarchittu@tiscali.it
Associazione Turistica Culturale S'Archittu
via Lungomare - loc. S'Archittu - 09073 Cuglieri (ORISTANO)